#ValenciaGP – MOTOGP, SPRINT & RACE – successo per Marco Bezzecchi
MOTOGP – SPRINT: Alex Marquez vince l’ultima Tissot Sprint del 2025
È iniziata con il poleman che poco dopo la partenza crollava incassando un colpo dietro l’altro, cinque le posizioni perse nello spazio di poche curve. Ed è finita con il successo di un pilota in testa per tutti i giri, senza sbavature né indecisioni.
La Tissot Sprint del Gran Premio Motul della Comunità Valenciana si è risolta così: con l’oro al collo di Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP™), sul podio insieme a Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing), secondo, e Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), a seguire. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) invece si è leccato le ferite, anche se con una consolazione niente male. Nonostante un sabato pomeriggio complicato, si è matematicamente assicurato il terzo posto nella classifica finale della stagione.
Pronti via
In partenza il numero 73 ha subito attaccato: nella prima frenata ha affiancato l’ufficiale di Noale, partito dalla pole, e si è messo al comando. L’italiano stava per vivere un piccolo incubo: nello spazio di qualche curva è precipitato in sesta piazza. Un bel problema. Nel frattempo la coppia di testa, formata da Marquez e Acosta, ha preso il largo. Fino al quinto passaggio il divario fra i due è rimasto minimo. Poi l’asso della KTM ha commesso un errore alla curva 8: ha esagerato in frenata ed è andato lungo, perdendo qualche metro. Non è più riuscito a ricucire sul leader e ha tagliato il traguardo con poco più di un secondo di ritardo dal vincitore.
Sorpassi
Combattuta invece la battaglia per l’ultimo gradino del podio, che col passare dei giri è diventata un affare tra Raul Fernandez (Trackhouse Racing MotoGP) e Di Giannantonio. Il romano, quarto, ha attaccato il rivale al penultimo passaggio. Ne è nato un botta e risposta con tre sorpassi nello spazio di poche curve. Poi il numero 49 s’è preso qualche decimo di vantaggio. Abbastanza per tagliare il traguardo senza rischiare sorprese.
La Sprint di Bezzecchi
Bezzecchi, che per gran parte della prima metà della Sprint è rimasto bloccato dietro a Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP), ha chiuso quinto a circa due decimi dal compagno di marca Fernandez. Il francese invece ha perso un’ulteriore posizione a vantaggio di Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), sesto al traguardo.
A punti anche Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) e Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team).
Bagnaia non rimonta
Vicino a un sabato fra i primi nove anche Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP), penalizzato però per un’entrata troppo aggressiva su Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP) nelle fasi iniziali, con un contatto e qualche pezzo volato per aria.
Quattordicesimo dopo un avvio dalla sedicesima casella della griglia, Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) ha visto tramontare le già remote speranze di finire terzo in campionato (il bronzo è andato a Bezzecchi). Il numero 63 in classifica è scivolato al quinto posto e ora si trova a -6 da Acosta.
MOTOGP – RACE: Apoteosi Aprilia: successo di Marco Bezzecchi davanti a Raul Fernandez
A tre giri dalla bandiera a scacchi del Gran Premio Motul della Comunità Valenciana, ultimo round del 2025, il podio e la vittoria era tutt’altro che decisi. In testa, Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) stava cercando di rispondere al ritorno del compagno di marca Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team). Mentre poco più dietro, Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) sentiva sul collo il fiato di un determinatissimo Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team).
Sotto il mezzo secondo il divario tra i primi due, un paio di decimi a separare la coppia in lotta per il bronzo. Di Giannantonio ha superato Acosta durante il penultimo passaggio, mentre davanti il numero 72 è riuscito ad arginare il rivale spagnolo.
A Bezzecchi dunque la vittoria, per la seconda domenica consecutiva. Fernandez ha chiuso immediatamente alle sue spalle, con Di Giannantonio terzo. Ma andiamo con ordine.
Incidente in griglia
I colpi di scena sono iniziati prima del via: mentre i piloti si stavano schierando sul rettilineo principale, Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) è finito orizzontale a causa di un contatto con la parte posteriore della RC213V della wildcard Aleix Espargaro (Honda HRC Test Team). Rientrato in pitlane, l’italiano è partito ma si è presto ritirato con un infortunio a una mano.
La partenza
Spenti i semafori, il poleman Bezzecchi si è subito confermato in testa, seguito da Alex Marquez e Di Giannantonio. Dopo qualche curva, un’altra sorpresa con Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) nella polvere della via di fuga, spinto fuori da un azzardo di Johann Zarco (Castrol Honda LCR), successivamente penalizzato per la manovra. L’italiano ha così detto bye bye alla possibilità di riprendersi il quarto posto in campionato, in bilico fra lui e Acosta.
Fernandez indiavolato
Quinto nelle primissime fasi, Raul Fernandez si è presto sbarazzato di Acosta e Di Giannantonio portandosi sul podio virtuale. Nel terzo e quarto passaggio ha fatto segnare il giro veloce della gara.
Lo spagnolo in sella alla RS-GP di Noale ha ripreso la coppia di testa, formata da Bezzecchi e Alex Marquez, poco alla volta. Prima del giro di boa ha agganciato il numero 73 e l’ha superato. Di oltre un secondo, a quel punto, il suo ritardo dal leader.
Dopo un avvio convincente, in quel frangente Alex Marquez appariva senza armi: nello spazio di quattro giri ha visto evaporare i circa due secondi di margine che aveva su Acosta, che ci ha poi impiegato tre giri per mettersi davanti al connazionale. Il numero 37 ha insomma perso un po’ di tempo.
Podio apertissimo
Di Giannantonio è così riuscito a rientrare nella bagarre per il terzo posto, mentre davanti Raul Fernandez riusciva a limare qualche altro decimo su Bezzecchi. Non è mai arrivato abbastanza vicino per attaccare, però, come fatto invece dal numero 49, che ha piegato Acosta al penultimo passaggio e si è messo in tasca il bronzo di giornata.
L’ultima curva
Alex Marquez, quinto e in affanno, ha ceduto un’altra posizione all’ultima curva della gara, quando è stato superato dal compagno di squadra Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP).
Honda promossa
Alle loro spalle Luca Marini (Honda HRC Castrol), che con il settimo posto di oggi accompagna il marchio giapponese in un nuovo rank sul fronte delle concessioni. Visti i risultati ottenuti nel 2025, passa da D a C. Aumentata la competitività, perderà quindi qualche agevolazione sul fronte dello sviluppo.
La classifica del Gran Premio
A chiudere la top ten dell’ultimo appuntamento dell’anno Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing), Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP) ed Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3).
“La partenza è stata buona e i primi cinque giri sono stati fantastici. Ero fiducioso di poter recuperare altre posizioni, ma poi la gomma anteriore ha perso molto e il mio sogno di un’altra rimonta si è interrotto. Stavo fluttuando negli apici, quindi era difficile mantenere i tempi sul giro e non potevo lottare per ottenere di più. È stato strano perché normalmente riesco a gestire quella parte della gara, ma oggi ho raggiunto il limite. A parte le curve centrali, sono stato competitivo e ho salvato la top ten. Ora lavoriamo per martedì e so anche dove devo migliorare quest’inverno”.
Enea Bastianini P10

“Questa mattina, durante il warm-up, abbiamo apportato una modifica alla moto e mi sono sentito meglio, con più aderenza. La partenza non è stata delle migliori, dovendo guidare fino alla curva cinque con la forcella anteriore abbassata. Poi, purtroppo, ho faticato a trovare aderenza, soprattutto al posteriore e in accelerazione. In ogni caso, sono abbastanza soddisfatto di questa esperienza: ho debuttato nella penultima gara della stagione e il livello è molto alto. Martedì, nei test, cercherò di fare un passo avanti, guidando il più possibile e aumentando la mia fiducia sulla moto”.
Nicolo Bulega P15

Augusto Fernandez P16
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