BrazilGP Enea Bastianini

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MOTOGP – SPRINT: Fabio Di Giannantonio tenta la fuga, Marc Marquez ricuce e vince.

A tre giri dalla bandiera a scacchi ha sorpassato il leader dopo una rincorsa durata otto passaggi. All’ultimo, con il fiato del rivale sul collo, ha coperto tutti gli spazi e si è aggiudicato il primo oro dell’anno.

Questa la Tissot Sprint di Marc Marquez (Ducati Lenovo Team), che nel sabato pomeriggio del Gran Premio Estrella Galicia 0,0 del Brasile ha messo in riga il poleman Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) e Jorge Martin, al primo podio con i colori Aprilia Racing davanti al compagno di squadra Marco Bezzecchi, quarto.

Partenza e fuga
Il racconto della gara, di 15 giri, può essere diviso in tre parti uguali, di cinque ciascuna. Nella prima il romano del Pertamina Enduro VR46 Racing Team si è portato in testa e ha approfittato della bagarre fra Marc Marquez e Fabio Quartararo, alle sue spalle, per scappare e prendersi un secondo abbondante di vantaggio. Poi, con pista libera e dopo aver preso il ritmo, il campione del mondo in carica della MotoGP, in azione col numero 93, ha iniziato a recuperare. Dopo altri cinque giri, al decimo, aveva ridotto il gap dal leader a circa 0,3 secondi.

L’aggancio
Marc Marquez s’è avvicinato ancora. E al tredicesimo passaggio ha approfittato di una sbavatura di Di Giannantonio nell’ultima parte della pista per mettersi davanti. Ha poi protetto la posizione. All’ultimo giro, lui e il compagno di marca hanno fatto segnare lo stesso tempo. Identico al millesimo.

Prima volta
Terzo, anche Martin ha dovuto fare i conti con Quartararo in avvio. Il francese del team Monster Energy Yamaha MotoGP, in partenza, è stato frizzante ma poi ha perso brio. Lo spagnolo l’ha infilato al quarto giro mettendosi così dietro a Bezzecchi, in quel momento terzo. L’ordine dei due ufficiali Aprilia si è invertito un paio di passaggi più tardi, quando il romagnolo ha commesso un errore che gli ha fatto perdere circa un secondo. Per Martin, il primo podio da quando corre per il marchio di Noale.

I piloti a punti
Sotto la bandiera a scacchi, dietro ai due ufficiali Aprilia, Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team), che ha fatto così salire a tre il numero delle RS-GP fra i primi cinque. A seguire Quartararo, Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP), Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) e Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing), che resiste in vetta alla classifica generale con due punti in più di Bezzecchi.


MOTOGP – RACE: Apoteosi Aprilia: nel GP del Brasile Marco Bezzecchi domina davanti a Jorge Martin

Ventesimo nelle prove, venerdì sera masticava amaro. Poi, sabato mattina, è caduto nelle ultime libere prima delle qualifiche. A quel punto, per Marco Bezzecchi l’ipotesi di vincere il Gran Premio Estrella Galicia 0,0 del Brasile, portandosi così a casa il quarto successo consecutivo, sembrava destinare a tramontare.

Ma le cose hanno preso un’altra piega. Dopo aver chiuso in prima piazza la Q1, l’asso del team Aprilia Racing si è giocato la pole e ha conquistato la seconda casella dello schieramento. Nella Tissot Sprint ha chiuso quarto. E domenica pomeriggio, come fatto qualche settimana fa in Thailandia, e ancora prima in Portogallo e a Valencia nella chiusura del 2025, non ha avuto rivali.

Sotto la bandiera a scacchi il riminese ha preceduto il compagno di squadra Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio, che si è così vendicato dopo il risultato di ieri nella Sprint, nella quale ha ceduto l’oro nel finale a Marc Marquez. Stavolta, con le unghie e coi denti, il romano del Pertamina Enduro VR46 Racing Team è riuscito a tenere testa al campione del mondo in carica.

Subito bagarre
I due ducatisti hanno iniziato a battagliare dai primi metri, quando erano secondo e terzo all’inseguimento di Bezzecchi, subito davanti. Nel secondo giro, mentre inseguiva il romano, il numero 93 ha approfittato di una sbavatura del rivale per portarsi alle spalle del leader. Di Giannantonio ha risposto quattro passaggi dopo, con una manovra che ha visto entrambi perdere qualche metro e lasciare così un varco a Martin, che in un colpo solo è passato da quarto a secondo. A quel punto Bezzecchi aveva già preso un discreto margine. Nella fase centrale della gara Martin ha più o meno replicato il suo ritmo, senza però riuscire a farsi minaccioso.

I soliti due
Spingendo il numero 89 si è scrollato di dosso Di Giannantonio e Marc Marquez, che a cinque giri dalla fine ha aperto le schermaglie per il bronzo. Si è portato davanti al romano con una manovra aggressiva nella quale c’è scappato anche un contatto a moto inclinatissime. Il pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team ha risposto nel passaggio successivo e di lì in poi non ha sbagliato niente, riuscendo a contenere il campione del mondo in carica fino alla bandiera a scacchi.

Acosta perde la leadership
Quinto al traguardo Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team), che ha superato nelle fasi conclusive Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP). Settima piazza per Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing): il numero 37 perde così due posizioni in classifica, passando da primo a terzo. Lo spagnolo, autore di un avvio decisamente concreto dalla nona casella, nelle prime fasi è salito fino al quarto posto, ma poi non ha retto il ritmo. A completare la top ten Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), al rientro da un infortunio, Johann Zarco (Castrol Honda LCR) e Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team), partito sedicesimo.

Gli altri italiani
Luca Marini (Honda HRC Castrol) ha chiuso undicesimo davanti a Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team). Quindicesimo Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3). A terra Francesco Bagnaia: l’ufficiale del Ducati Lenovo Team, due volte campione del mondo della classe regina, è caduto all’11° giro mentre si giocava un posto fra i primi dieci.

“Il tracciato era nuovo per tutti e pensavamo che avremmo potuto faticare un po’, ma è stato più difficile rispetto alle altre gare. Il tracciato era molto veloce, mentre nella parte centrale, nei settori due e tre, è lento e abbiamo faticato in accelerazione. Sabato è stata dura perché la pista era asciutta, mentre venerdì avevamo corso sul bagnato. Di sicuro ci è mancato qualcosa. Questo è evidente. Pedro era piuttosto veloce, ma oggi il mio ritmo era simile al suo; tuttavia, partire dalle retrovie è molto difficile.”
Enea Bastianini P15

Diogo Moreira

“Ci siamo divertiti durante il weekend; è stato super intenso, ma è andato tutto bene! Oggi la partenza è stata difficile perché ho perso molte posizioni: quella è stata la sfida principale e ho dovuto recuperare un po’, il che non è stato facile. Avevamo un buon ritmo, e questo è importante. La cosa fondamentale è che abbiamo conquistato dei punti e imparato molto. Grazie a tutti quelli che mi sostengono!”
Diogo Moreira P13


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