#PortugueseGP – MOTOGP, SPRINT & RACE – Quindicesimo Nicolò Bulega
MOTOGP – SPRINT: 73 vs 37 – Alex Marquez batte Acosta dopo un epico duello nella Sprint di Portimao
Il vicecampione del mondo Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) si regala una spettacolare vittoria nella Tissot Sprint del Gran Premio Qatar Airways del Portogallo: a Portimao batte Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) al termine di un bellissimo testa a testa. Terzo posto per il poleman Marco Bezzecchi (Aprilia Racing).
Gran partenza per Bezzecchi
Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) parte dalla pole position: nelle prime fasi di gara tiene dietro Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) e Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) che approfitta della brutta partenza di Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team). Quarta posizione per Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP Team) seguito da ‘Pecco’. Del primo gruppo fanno parte anche Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) e Johann Zarco (CASTROL LCR Honda) che in un giro prendono oltre un secondo di vantaggio su Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) e Pol Espargaró (Red Bull KTM Tech3).
Lotta a tre per la vittoria
Al secondo giro Acosta passa Bezzecchi e va in testa. I due sono tallonati da Alex Marquez che poi sul rettilineo scavalca il riminese. A metà gara inizia il bellissimo duello tra Alex Marquez e Acosta: un testa a testa che permette a Bezzecchi di riavvicinarsi ai due al comando. A quattro giri dalla fine Alex Marquez piazza il sorpasso decisivo su Acosta che chiude secondo davanti a Bezzecchi.
All’inseguimento
A oltre un secondo e mezzo dai primi ecco Fabio Quartararo seguito da Bagnaia mentre l’altro pilota ufficiale Ducati Nicolò Bulega (Ducati Lenovo Team), all’esordio in top class, finisce a terra. Joan Mir (Honda HRC Castrol) è costretto al ritiro a causa di un problema tecnico. In zona punti anche ‘Diggia’, Zarco, Binder ed Espargaró, con Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP) sempre molto combattivo.
In top ten
Ai piedi del podio alla bandiera a scacchi ecco Quartararo, seguito da Di Giannantonio, Aldeguer, Zarco, Bagnaia e Binder. 10° posto per Pol Espargaró.
MOTOGP – RACE: Sei vincitori diversi negli ultimi sei GP – l’ultimo è Marco Bezzecchi
Pedro Acosta ha resistito per cinque giri. Alex Marquez per dieci. Poi, nessuno è riuscito ad avvicinarsi al ritmo impresso da Marco Bezzecchi nel Gran Premio Qatar Airways del Portogallo. Partito dalla pole position, il riminese del team Aprilia Racing non ha mai ceduto il comando della gara e dominato chiudendo con un distacco di circa 2,5 secondi sul più veloce degli inseguitori. Anche se all’inizio le cose sembravano poter prendere un’altra piega.
I primi giri
In scia al leader della gara, durante il secondo passaggio Acosta è stato superato da Marquez, partito dalla quinta casella della griglia. Il pilota del team Red Bull KTM Factory Racing, minaccioso in apertura, è rimasto incollato al connazionale fino al quinto passaggio, quando ha iniziato a perdere terreno. A quel punto Bezzecchi poteva essere impensierito solo dal pilota targato BK8 Gresini Racing MotoGP, vincitore ieri della Tissot Sprint. Fino al decimo giro, il divario ha oscillato attorno ai cinque decimi. Poi ha iniziato a salire, arrivando progressivamente a superare i quattro secondi. È calato solo nel finale, quando il romagnolo ha amministrato.
Recupero a sorpresa
Marquez, che a metà gara sembrava avere il secondo posto in tasca, negli ultimi passaggi ha iniziato a vacillare. Acosta stava infatti recuperando metro su metro, poco oltre il mezzo secondo il distacco fra i due all’inizio dell’ultimo giro, nel quale il numero 73 è comunque riuscito a difendersi. Ha così tagliato il traguardo alle spalle del vincitore. Sul gradino più basso del podio Acosta.
I sorpassi di Aldeguer
La quarta piazza è andata a Fermin Aldeguer, in rimonta dopo un avvio dall’undicesima casella. L’iberico in sella alla GP24 del team BK8 Gresini Racing MotoGP si è fatto largo coi muscoli, specialmente al nono giro, quando ha attaccato Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) per la sesta posizione. Le prime scintille fra i due alla terza curva, un contatto poco dopo, con alcuni pezzi della RC16 del sudafricano per aria.
La caduta di Bagnaia
All’11° passaggio Aldeguer ha superato Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) portandosi in quinta piazza. Poi ha ricevuto un regalo da Francesco Bagnaia, caduto mentre era quarto. Per l’italiano del Ducati Lenovo Team è la quarta domenica di fila a secco di punti. Nella classifica generale è a rischio: è quarto con 35 punti di ritardo da Bezzecchi, che ha quasi il bronzo in tasca. Si deve inoltre guardare le spalle da Acosta, appena tre lunghezze più indietro.
I primi dieci della MotoGP
Sotto la bandiera a scacchi di Portimao la quinta posizione è andata a Binder, davanti a Quartararo e Ai Ogura (Trackhouse MotoGP). A seguire Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), Johann Zarco (Castrol Honda LCR) e Pol Espargaro (Red Bull KTM Tech3), che hanno completato la top ten.
Quindicesimo Nicolò Bulega, alla sua prima apparizione in MotoGP come sostituto del campione del mondo 2025 Marc Marquez (infortunato) con i colori del Ducati Lenovo Team. Nelle ultime sei gare della classe regina ha sempre vinto un pilota diverso.
“Oggi è stata sicuramente una giornata migliore. Ieri, nello Sprint, ho commesso un errore da principiante nella categoria, completando solo pochi giri. Quindi l’obiettivo di oggi era quello di finire la gara e acquisire più esperienza possibile, continuando a capire meglio la moto e i molti aspetti che la rendono così diversa dalla Panigale. Negli ultimi sei o sette giri, il mio ritmo non era male. Sono riuscito ad andare veloce e a recuperare sui piloti davanti a me. Purtroppo poi ho commesso un errore che mi è costato tre o quattro secondi. Ho recuperato di nuovo il distacco, ma ormai era troppo tardi. L’importante era finire la gara e portare questa esperienza a Valencia, e tutto sommato è andata bene”.
Nicolo Bulega P15

“La gara è stata positiva e ho trascorso la maggior parte dei giri nel gruppo lottando per i punti. Abbiamo provato alcune soluzioni interessanti che ci hanno permesso di migliorare. È stata una grande giornata per Aprilia, con la vittoria di Marco che ha premiato tutto il lavoro che stiamo facendo sullo sviluppo e la crescita della moto. Sono felice per tutti e per Aprilia”.
Lorenzo Savadori P16

“Purtroppo, ho avuto un contatto con Franco Morbidelli, che era troppo ottimista alla curva 5 nel primo giro, e questo ha rotto la mia carenatura anteriore. Lo sterzo si è bloccato nella carenatura e non riuscivo a girare correttamente, quindi è stato necessario fermarsi e cambiare. Siamo rientrati in pista e abbiamo fatto un’ottima gara, con un ritmo che mi avrebbe permesso di lottare per la top 5 oggi, quindi è ovviamente frustrante. Quando parti dalle retrovie, devi sempre affrontare potenziali problemi nel gruppo centrale, quindi ovviamente dobbiamo migliorare le qualifiche, come sempre”.
Enea Bastianini P18
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