JapaneseGP-Bastianini

#JapaneseGP – MOTOGP, SPRINT & RACE – Francesco Bagnaia scappa e vince

MOTOGP – SPRINT: Francesco Bagnaia scappa e vince, Marc Marquez sempre più vicino al titolo

La risposta di Francesco Bagnaia è arrivata. Certo, domani nell’appuntamento decisivo del Gran Premio Motul del Giappone la dovrà confermare. Ma oggi, nel sabato di Motegi, ha dimostrato di aver rialzato la testa dopo un periodo difficile.

Le prestazioni altalenanti, le perplessità e le incertezze delle scorse settimane sono state spazzate via da una giornata nella quale l’italiano non ha avuto rivali: pole position la mattina, oro nella Tissot Sprint del pomeriggio al termine di 12 giri sempre in testa, con un vantaggio che in alcune fasi ha abbondantemente superato i due secondi.

Il numero 63, che due settimane fa a Misano appariva in crisi profonda, sembra aver bevuto la pozione di Asterix. Domani, nell’appuntamento decisivo del Gran Premio di Motegi, avrà la possibilità di confermare al 100% il suo ritorno al top.

Com’è andata
Mentre l’italiano dettava il passo, dietro di lui ne sono successe parecchie. Già in partenza, con Jorge Martin (Aprilia Racing) che ha perso il controllo della sua RS-GP alla prima staccata. Cadendo il campione del mondo in carica ha travolto il compagno di squadra Marco Bezzecchi. Per la coppia, che ieri nelle prove aveva totalizzato quattro cadute, una giornata complicata.

Mir nella mischia
Nelle prime curve alle spalle di Bagnaia si è affermato Joan Mir, scattato dalla seconda casella della griglia sulla RC213V del team Honda HRC Castrol. Marc Marquez (Ducati Lenovo Team), terzo, è stato presto infilato da Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing), che al secondo passaggio ha superato anche il numero 36 mettendosi in seconda posizione.

Al terzo giro Mir ha subito un altro attacco, questa volta da parte del numero 93. Ha però risposto, resistendo in terza posizione. Due passaggi più tardi un nuovo assalto con lo stesso risultato.

Sorpasso riuscito
Marquez ha dovuto aspettare fino all’ottavo passaggio per mettere a segno il colpo giusto. L’ha fatto alla curva 10, con una manovra aggressiva che ha spinto il connazionale della Honda abbondantemente fuori traiettoria. L’ufficiale di Borgo Panigale ha poi messo il turbo ed è andato a riprendere Acosta, superato al decimo giro.

Le medaglie
L’oro finale è dunque andato a Bagnaia, con Marquez argento e Acosta bronzo. Doppietta per il Ducati Lenovo Team.

I piloti a punti
In quinta posizione, dopo una gara solitaria, Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team). A punti anche Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP), Luca Marini (Honda HRC Castrol) e la coppia del Trackhouse MotoGP Team, con Raul Fernandez ottavo e Ai Ogura a seguire.

Lo scenario iridato
A secco Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP), secondo nella corsa al titolo. Per tenere  in vita il Mondiale domani dovrà salutare Motegi dopo aver concesso al fratello Marc meno di tre punti nel totale del fine settimana. L’impresa appare difficile. Ma mai dire mai.


MOTOGP – RACE: Francesco Bagnaia completa il capolavoro, Marc Marquez nuovo campione della MotoGP™

Un pilota del team ufficiale Ducati sul gradino più alto del podio e l’altro fresco vincitore del titolo della MotoGP. Era successo nel 2007 a Motegi con Loris Capirossi che alzava al cielo il trofeo del vincitore mentre Casey Stoner si prendeva il Mondiale. Si è ripetuto oggi, sullo stesso tracciato, con il successo di Francesco Bagnaia e il secondo posto di Marc Marquez, capace di chiudere i giochi iridati nel diciassettesimo dei 22 round previsti nel 2025. Per il 32enne è il settimo campionato vinto nella classe regina, a conclusione di un lungo e complicato percorso passato negli ultimi sei anni per infortuni, operazioni chirurgiche, dubbi, ipotesi di ritiro, lacrime, cambi di marchio e di team.

Alta tensione
Che nella domenica del Gran Premio Motul del Giappone c’era in ballo qualcosa di grosso, era chiaro. Traspariva dai volti dei piloti e degli addetti ai lavori di Borgo Panigale già prima della partenza. La faccenda non riguardava solo il numero 93, al primo match point della stagione: Bagnaia, in pole e oro ieri nella Tissot Sprint, era chiamato a confermare di essere tornato in forma dopo parecchie gare sottotono. L’ha fatto e di prepotenza, ma non senza qualche brivido. Nella seconda metà di gara, quando era in testa con oltre tre secondi di vantaggio sul più veloce degli inseguitori, dalla sua GP25 hanno iniziato a uscire degli sbuffi di fumo bianco proseguiti, a intermittenza, fino alla bandiera a scacchi, alzando ulteriormente la tensione nel box del Ducati Lenovo Team.

Le fasi iniziali
La performance dell’italiano è stata assoluta e solitaria. Dopo nemmeno tre giri aveva già oltre un secondo di margine sul resto del gruppo. A inseguirlo erano nell’ordine Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing), Marc Marquez e Joan Mir (Honda HRC Castrol), ispiratissimo in sella alla RC213V, spesso spettacolare nella staccata della curva 11, dove si decelera da oltre 300 a meno di 100 km/h, la ruota posteriore staccata da terra, la moto decisamente scomposta.

Acosta affonda
Poco prima del giro di boa, all’11° passaggio, il numero 93 ha infilato Acosta per il secondo posto e se n’è andato. Il pilota della KTM era in difficoltà: fra il 14° e il 17° giro ha perso tre posizioni a vantaggio di Mir, Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) e Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team). Poco più tardi, mentre tentava di resistere ad Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP), è andato dritto alla curva 1 ed è rientrato in pista ultimo. Lo spagnolo ha così ceduto la sesta posizione al numero 73, l’unico matematicamente in ballo per il titolo fino all’appuntamento di Motegi, dove però non è mai stato della partita.

Fumo dalla Ducati
Le posizioni di vertice sono poi rimaste congelate fino alla bandiera a scacchi, con gli unici dubbi rappresentati dalla tenuta del quattro cilindri di Bagnaia, che ha resistito fino alla fine. Sul podio dunque l’italiano, il fresco campione del mondo e Mir, che ha portato la Honda in alto nel suo appuntamento di casa.

I primi dieci
Quarta posizione per Bezzecchi, scattato dalla nona casella dello schieramento. A seguire Morbidelli, Alex Marquez, Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team), Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP), Johann Zarco (Castrol Honda LCR) e Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), che ha completato la top ten.

“In generale possiamo essere più soddisfatti rispetto a ieri e abbiamo migliorato leggermente l’assetto della moto. A dieci giri dalla fine ho migliorato il mio ritmo e ho dato qualcosa in più. Questo è un mondo strano. A volte, su alcuni circuiti, nulla funziona come vorresti. Penso che dobbiamo capire perché e cercare di essere competitivi su ogni pista. Spero di vederci come nelle ultime 3-4 gare: competitivi. Voglio tornare tra i primi cinque come qualche gara fa”.
Enea Bastianini P11


Clicca sul bottone che trovi qui sotto e guarda tutti gli scatti fatti durante il weekend in Giappone ai ragazzi della #KytCrew.

SUOMY Motosport S.r.l.

Via S. Andrea 20 A 22040 Lurago d'Erba (CO)
info@suomy.com Tel. +39 031 696300